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Fascicolo n. 25/Giugno-Luglio 2019

Unione europea

  1. Commissione Ue
  1. Decisione del 3 luglio 2019
  1. La Commissione Ue ha stabilito di non proporre l’apertura della procedura per debito eccessivo nei confronti dell’Italia. Il 5 giugno scorso, nella relazione a norma dell’art. 126, par. 3, del Tfue, la Commissione aveva concluso che, non avendo l’Italia rispettato, nel 2018, il criterio del debito stabilito nel trattato, era giustificata una procedura per i disavanzi eccessivi basata sul debito. Le misure adottate dal Governo italiano sono state giudicate sufficienti sostanziale per non proporre al Consiglio l’avvio, in questa fase, della procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti dell’Italia.
  1. Corte dei conti Ue
  1. Relazione speciale, 19 luglio 2019, n. 13. I quadri etici delle istituzioni dell’Ue controllate: ci sono margini di miglioramento (Fonte: https://www.eca.europa.eu/it)
  1. La Corte ha valutato se i quadri etici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione fossero ben definiti. Ha esaminato, in particolare, i rispettivi requisiti etici obbligatori e le procedure per assicurarne il rispetto. Inoltre, ha condotto un sondaggio per valutare il grado di consapevolezza del personale. Per rispondere meglio alle sfide individuate, la Corte formula una serie di raccomandazioni. In particolare, le istituzioni dell’Ue dovrebbero: - migliorare ulteriormente i propri quadri etici; - collaborare per armonizzare elementi dei propri quadri etici e intraprendere ulteriori azioni per condividere le buone pratiche; - accrescere la consapevolezza del personale riguardo al quadro etico e alla cultura connessa, nonché migliorarne la percezione.
  1. Relazione speciale 10 luglio 2019, n. 10.  Le prove di stress a livello di UE per le banche
  1. La relazione valuta l’attuazione della prova di stress per il settore bancario nell’Unione europea svolta in virtù del mandato conferito all’Autorità bancaria europea (Abe).] Gli stress test del 2018 hanno interessato 48 istituti di 15 Paesi, basandosi, riporta l’audit, principalmente sulle dimensioni delle banche ed escludendo istituti vulnerabili e con un livello di rischio più elevato. Le simulazioni hanno poi previsto scenari avversi meno gravi in Paesi con economie più deboli. L’audit rileva che è “possibile” che “l’impatto modesto” degli shock “su determinate banche non sia imputabile alla loro maggiore solidità, bensì all’applicazione di un livello di stress inferiore”. Date le attuali disposizioni di governance e la scarsità delle risorse, l’Abe non era nelle condizioni di “assicurare comparabilità e affidabilità di metodi, prassi e risultati”, come prevede il regolamento. Ha dovuto invece fare affidamento soprattutto sulle autorità di vigilanza nazionali. L’aspetto positivo è che è stata pubblicata un’ingente quantità di dati.
  1. Relazione di attività sul 2018, presentata il 2 maggio 2019
  1. La relazione della Corte dei conti europea sull’attività svolta nel 2018 dà conto in maniera esaustiva delle relazioni e delle pubblicazioni di audit della Corte, dei controlli da questa svolti negli Stati membri dell’Ue e nei paesi extra Ue, nonché delle attività condotte con gli interlocutori istituzionali, principalmente il Parlamento europeo, il Consiglio e i Parlamenti nazionali. Fornisce inoltre informazioni essenziali sul personale, sulla gestione e sulle finanze della Corte, applicando i medesimi standard di trasparenza e rendicontabilità che applica alle entità da essa controllate.
  1. Corte di Giustizia Ue
  1. Causa C-18/18, Eva Glawischnig-Piesczek c. Facebook Ireland Limited. Conclusioni dell’avvocato generale Maciej Szpunar, presentate il 4 giugno 2019
  1. La Corte Suprema austriaca ha chiesto alla Corte di giustizia di specificare in quale misura può essere imposto a un host provider di cancellare contenuti illeciti, e di dichiarare se, nell’ambito di un’ingiunzione emessa dal giudice di uno Stato membro, l’host provider può essere costretto a rimuovere tali contenuti non solo per gli utenti di quello Stato, ma anche a livello mondiale.
  1. Nona Sezione, Causa C-434/18, sentenza 11 luglio 2019. Inadempimento dell’Italia alla Direttiva 2011/70/Euratom (Gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi)
  1. La Repubblica italiana, non avendo notificato alla Commissione europea il suo programma nazionale per l’attuazione della politica di gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, è venuta meno agli obblighi a essa incombenti in forza del combinato disposto dell’art. 15, par. 4, e dell’art. 13, par. 1, della direttiva 2011/70/Euratom del Consiglio, del 19 luglio 2011, che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi.
  1. Quinta Sezione, Causa C-697/17, sentenza 11 luglio 2019. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da Consiglio di Stato – Italia.
  1. Aggiudicazione di appalti pubblici di forniture e di lavori Interpretazione art. 28, Direttiva 2014/24/Ue Nell’ambito di una procedura ristretta di aggiudicazione di un appalto pubblico, l’offerta può essere presentata anche da un candidato prequalificato che si impegni a incorporare un altro candidato prequalificato, in forza di un accordo di fusione concluso tra la fase di prequalifica e quella di presentazione delle offerte e attuato dopo tale fase di presentazione.

Finanza pubblica Paesi Ue

  1. Consiglio d’Europa
  1. Raccomandazione sul programma nazionale di riforma 2019 dell’Italia e che formula un parere sul programma di stabilità 2019 dell’Italia (Bruxelles, 5 giugno 2019) Com(2019) 512 final
  1. Le proposte di raccomandazione di politica economica per gli Stati membri dell’Unione, che verranno adottate a luglio dal Consiglio, fanno parte del “pacchetto di primavera” del Semestre europeo. In particolare, all’Italia sono indirizzate cinque raccomandazioni, riguardanti: 1) gli aggiustamenti di bilancio, la fiscalità e l’economia sommersa; 2) l’intensificazione degli sforzi per combattere il lavoro sommerso; 3) la focalizzazione degli interventi di politica economica in materia di ricerca, innovazione e qualità delle infrastrutture, tenendo conto delle disparità regionali; 4) la durata dei processi e le misure anticorruzione; 5) i crediti deteriorati, il settore bancario e l’accesso delle imprese alle fonti di finanziamento.
  1. Banca D’Italia
  1. Statistiche di finanza pubblica dei paesi dell’Unione europea, 2018 – 21 giugno 2019 (Fonte: collana Statistiche della Banca D’Italia.)
  1. In questo documento, pubblicato due volte l’anno, vengono raccolte le statistiche annuali relative all’indebitamento netto, al debito e alle principali voci del conto economico delle amministrazioni pubbliche dei paesi dell’Ue e dei rimanenti paesi del G7 (Stati Uniti, Giappone e Canada).

Bilancio dello Stato

  1. Corte dei conti
  1. Sez. riun. cons., 27 giugno 2019, n. 2
  1. Le Sezioni riunite della Corte dei conti hanno reso, in sede consultiva, parere sulla relazione annuale in merito all’efficacia dell’introduzione delle azioni nel bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2018, ai sensi dell’art. 25-bis, c. 8, della l. 31 dicembre 2009, n. 196.
  1. Ufficio parlamentare di bilancio
  1. Nota sulla congiuntura – Luglio 2019 19 luglio 2019 (Fonte: http://www.upbilancio.it)
  1. Secondo la Nota per intravvedere qualche segnale di recupero (insufficiente comunque a spostare significativamente le lancette del barometro economico dallo zero per il 2019) occorrerà attendere la seconda parte dell’anno. La situazione dovrebbe gradualmente migliorare il prossimo anno; anche se, quanto più l’orizzonte di previsione si allunga tanto più crescono incertezza e potenziali incognite.
  1. Il Codice degli appalti pubblici: la difficile ricerca di un punto di equilibrio Flash 2/11 giugno 2019(Fonte: http://www.upbilancio.it)
  1. Il d.l. n. 32/2019, approvato in prima lettura dal Senato il 6 giugno 2019, e attualmente all’esame della Camera, contiene una serie di misure urgenti e, tra le altre, alcune modifiche al codice degli appalti. Il documento contiene l’esame da parte dell’Upb delle principali novità contenute nel decreto, che, assieme al disegno di legge delega di riforma complessiva (il cui esame non è ancora stato avviato) punta a promuovere un percorso di revisione del nuovo codice degli appalti e dei contratti di concessione introdotto nel 2016 e già parzialmente rivisto con il cosiddetto decreto correttivo del 2017.
  1. Confindustria
  1. Nota del 20 giugno 2019
  1. Secondo gli analisti del Centro studi della Confindustria, per evitare la procedura di infrazione occorre sviluppare, per l’anno prossimo, un piano credibile di finanza pubblica. Occorre avviare, a partire dall’analisi degli errori commessi nelle passate esperienze di spending review, una nuova revisione della spesa, in grado però di favorire la crescita.

Amministrazioni dello Stato e pubbliche in genere

  1. Corte costituzionale
  1. Sentenza 19 giugno 2019, n. 146
  1. È costituzionalmente illegittima la legge regionale che istituisce un fondo per il personale in servizio presso le strutture organizzative della regione, in quanto si pone in contrasto con il principio – contenuto nella contrattazione collettiva nazionale di comparto, cui rinvia la legge statale – secondo cui il parametro principale da assumere per la ripartizione degli incentivi non deve essere quello della semplice presenza in servizio, apprezzabile in termini di quantità, ma il valore aggiunto connesso al lavoro svolto o la presenza di un elemento di innovazione rispetto agli standard ordinari.
  1. Sentenza 6 giugno 2019, n. 138
  1. Pagamento di somme non previste dalle norme sul pubblico impiego. La Corte costituzionale, accogliendo le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Sezioni Riunite per il Trentino-Alto Adige su istanza delle Procure regionali di Bolzano e Trento, ha dichiarato costituzionalmente illegittime le disposizioni della legge della Provincia autonoma di Bolzano e della Regione Trentino-Alto Adige che prevedevano la trasformazione delle indennità dei dirigenti in assegni personali fissi e continuativi e dunque pensionabili, con riconoscimento pure dopo la cessazione dell’incarico dirigenziale.
  1. Dipartimento della Funzione pubblica
  1. Circolare 5 luglio 2019, n. 1
  1. Attuazione delle norme sull’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA).

Banca d’Italia

  1. Relazione annuale 2018 – Considerazioni finali del Governatore, Roma 31 maggio 2019

Istat

  1. Rapporto annuale 2019
  1. La 27a edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese, presentata il 20 giugno, propone come chiave di lettura l’interazione tra dotazioni di risorse, resilienza, fragilità del “sistema Italia” e opportunità per uno scenario di crescita robusta, inclusiva e sostenibile

Enti e società pubbliche

  1. Corte dei conti
  1. Sez. riun. in spec. comp., 22 maggio 2019, n. 16
  1. Le Sezioni riunite della Corte dei conti delineano la corretta portata della nozione di società a controllo pubblico, bacchettando l’interpretazione additiva delle Sezioni regionali di controllo e del Mef.

Regioni ed enti locali

  1. Corte costituzionale
  1. Sentenza 2 maggio 2019, n. 105
  1. L’avanzo di amministrazione, in quanto risultato di amministrazione positivo, è unico e, quindi, è assolutamente incompatibile con un piano pluriennale di riequilibrio, che presuppone, al contrario, passività scaglionate nel tempo.
  1. Corte dei conti,
  1. Sez. contr. reg. Campania, ord. 17 luglio 2019, n. 148
  1. La Corte dei conti nell’ambito del controllo sull’equilibrio finanziario di un’azienda sanitaria locale ai sensi dell’art. 1, c. 3, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con modificazioni, dalla l. 7 dicembre 2012, n. 213, ha ritenuto ammissibile (per la prima volta in tale sede), nonché non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale della disciplina in materia di contabilità degli enti del servizio sanitario regionale, nella parte in cui comprende nel patrimonio netto i contributi in conto capitale, e al contempo consente che gli stessi siano utilizzabili per sterilizzare i costi di ammortamento, in deroga ai criteri tecnici implicitamente richiamati dall’articolo 2424 c.c.
  1. Sezione di controllo Regione Lazio, deliberazione 15 luglio 2019, n. 44.
  1. La pronunzia specifica espone contenuti ed esiti degli accertamenti concernenti la conformità della gestione finanziaria e contabile dell’Ente Roma Capitale, dal 2008 al 2017, ai principi ed alle regole che presiedono alla tutela del bilancio, al fine di garantirne la fisiologica funzione di strumento di corretta pianificazione dell’azione istituzionale in una prospettiva di tendenziale ed armonica equivalenza fra entrate e spese, nonché di veicolo di informazioni idonee a consentire la verifica del grado di realizzazione delle azioni programmate.

Anticorruzione

  1. Greco
  1. RC4(2019)10-Final-eng-USA-PUBLIC - FOURTH EVALUATION ROUND – Corruption prevention in respect of members of parliament, judges and prosecutors (Adoption: 22 March 2019, Publication: 29 May 2019)
  1. Il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa ha pubblicato un rapporto incentrato sul problema persistente delle “porte girevoli” nel Congresso americano. Il rapporto sottolinea la necessità per il Congresso di adottare delle regole per controllare meglio le “porte girevoli”, riguardanti la possibilità per i membri del Congresso di negoziare il loro futuro impiego di lobbisti dopo la fine del mandato, nonché i “periodi di quarantena” applicabili agli ex membri del Congresso per condurre attività di lobby con altri rappresentanti. Il rapporto di conformità adottato quest’anno dal GRECO misura la conformità con le raccomandazioni volte a prevenire la corruzione in seno al Congresso e al sistema giudiziario e costata che gli Stati Uniti hanno “attuato in modo soddisfacente” metà delle 12 raccomandazioni formulate dal GRECO nel 2016.

National Audit Office – UK

  1. Department for Work and Pensions
  1. Annual report and accounts 2018-2019 – 27 giugno 2019
  1. Il Comptroller and Auditor General ha riferito in merito ai conti 2018-19 del Dipartimento per il lavoro e le pensioni. Gareth Davies, the Comptroller and Auditor General (C&AG) of the National Audit Office, has reported on the 2018-19 accounts of the Department for Work and Pensions. He has qualified his audit opinion because of the material level of fraud and error in benefit expenditure.
  1. Audit certificate and report (pages 164 to 181)