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Fascicolo n. 32 Settembre/Ottobre 2020

Unione europea

  1. CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
  1. A Council of Europe contribution to support member States in addressing healthcare issues in the context of the present public health crisis and beyond, Strasburgo, 15 settembre 2020. (Fonte: www.coe.int)
  1. Il Consiglio d’Europa chiede una maggiore cooperazione multilaterale tra gli Stati membri per migliorare la capacità di preparazione per affrontare le problematiche legate alla salute sulla base di principi comuni e migliori pratiche. L’azione proposta intende sviluppare ulteriormente le norme comuni europee sancite dalle convenzioni del Consiglio.
  1. CORTE DEI CONTI EUROPEA
  1. Il controllo degli aiuti di Stato alle istituzioni finanziarie nell’Ue: occorre verificarne l’adeguatezza, Lussemburgo, 1 ottobre 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. Dall’audit della Corte è emerso che, per il periodo compreso fra agosto 2013 e la fine del 2018, la Commissione disponeva di risorse e strumenti adeguati, compreso un opportuno assetto organizzativo, per esercitare il proprio controllo sugli aiuti di Stato alle istituzioni finanziarie. Tuttavia, non è sempre stata in condizione di sfruttarli al meglio. La performance della Commissione non si è rispecchiata interamente negli appositi indicatori. La Corte ha rilevato un miglioramento delle condizioni dei mercati durante il periodo sottoposto ad audit e fino all’insorgere della pandemia di Covid-19 e ha osservato che, mentre il quadro di regolamentazione era cambiato, le norme stesse applicabili in materia di aiuti di Stato non hanno subito modifiche dal 2013. Inoltre, l’efficacia del controllo della Commissione sugli aiuti di Stato può essere stata occasionalmente compromessa dal fatto che la Commissione non aveva sistematicamente contestato le dichiarazioni degli Stati membri indicanti il sussistere delle condizioni per l’approvazione eccezionale degli aiuti.
  1. In che modo l’Ue ha tenuto conto degli insegnamenti appresi dalla crisi finanziaria e da quella del debito sovrano del 2008-2012?, Lussemburgo, 24 settembre 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. L’impatto della pandemia da Covid-19 ha superato di gran lunga quello della crisi finanziaria e della crisi del debito sovrano del periodo 2008-2012 e si producono ancora effetti a cascata sull’economia. Per una “ripresa intelligente” occorre trarre insegnamento da queste recenti crisi e tenere presenti le debolezze individuate. L’analisi esamina l’evoluzione dell’architettura economica e finanziaria dell’Ue nell’ultimo decennio e segnala le sfide ancora irrisolte, i potenziali rischi e le carenze rilevate nelle politiche adottate.
  1. Opinion No 6/2020 concerning the proposal for a regulation of the European Parliament and of the Council establishing a Recovery and Resilience Facility, Lussemburgo, 9 settembre 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. Il dispositivo per la ripresa e la resilienza aiuterà gli Stati membri ad assorbire lo shock economico determinato dalla pandemia di Covid-19 e a rendere più resilienti le loro economie. Nel parere, la Corte dei conti europea sottolinea l’importanza dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza per assicurare che il sostegno finanziario dell’Ue sia concentrato sul conseguimento degli obiettivi generali comuni in materia di coesione, sostenibilità e digitalizzazione, e sia ben coordinato con altre forme di sostegno fornite a livello nazionale e dell’Ue.

Istituzioni superiori di controllo

  1. COUR DES COMPTES, FRANCIA
  1. Securité sociale 2020, Parigi, 7 ottobre 2020. (Fonte: www.ccomptes.fr)
  1. La crisi sanitaria ha portato ad un ampliamento senza precedenti del deficit previdenziale, derivante dal calo delle entrate e dall’aumento della spesa per rispondere all’emergenza. Il risultato è un considerevole aumento del debito sociale. La Corte dei conti francese raccomanda di agire sui costi strutturali della sanità senza ridurre la qualità dell’assistenza ai pazienti, mirando meglio alcuni strumenti di solidarietà per proteggere meglio i più svantaggiati e per continuare nello sforzo per migliorare la gestione delle organizzazioni di sicurezza sociale.
  1. La lutte contre les fraudes aux prestations sociales, Parigi, 8 settembre 2020. (Fonte: www.ccomptes.fr)
  1. Su richiesta della Commissione Affari sociali del Senato, la Corte dei conti francese ha svolto un’indagine sulla lotta alla frode nelle prestazioni sociali, che rappresenta sia un attacco al principio di solidarietà che un alto costo finanziario Nel 2019, le principali organizzazioni sociali hanno rilevato perdite per 1 miliardo di euro. I risultati economici della lotta alle frodi aumentano di anno in anno. Tuttavia, in assenza di una stima dell’importo delle frodi per la maggior parte dei servizi, l’entità dei progressi compiuti non può essere valutata e l’impatto dei controlli effettuati rimane basso.

Economia e finanza internazionale

  1. BANCA CENTRALE EUROPEA
  1. Opinion on proposals for regulations amending the Union securitisation framework in response to the Covid-19 pandemic, Lussemburgo, 23 settembre 2020. (Fonte: www.ebc.europa.eu)
  1. Il documento contiene la risposta della Banca centrale europea alla richiesta di parere, da parte del Consiglio dell’Unione europea, su alcune proposte di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, finalizzate a realizzare un contesto di semplificazione e trasparenza delle cartolarizzazioni, che favorisca la ripresa dalla pandemia.
  1. Forecasting the Covid-19 recession and recovery: lessons from the financial crisis, Lussemburgo, 18 settembre 2020. (Fonte: www.ebc.europa.eu)
  1. Ottenere previsioni affidabili durante i periodi di crisi è molto difficile. L’obiettivo dello studio è considerare metodi semplici che possono migliorare le previsioni a breve termine durante le crisi e nei periodi di ripresa, adattandoli alle peculiarità della crisi in corso.
  1. OCDE
  1. Education at a Glance 2020, Parigi, 8 settembre 2020. (Fonte: www.oecd.org)
  1. Il rapporto fornisce dati sulla struttura, le finanze e le prestazioni dei sistemi educativi nei paesi Ocse e in una serie di economie partner: risultati delle istituzioni educative; impatto dell’apprendimento nei diversi Paesi; accesso, partecipazione e progressione nell’istruzione; risorse finanziarie investite nell’istruzione; insegnanti, ambiente di apprendimento e organizzazione delle scuole; mercato del lavoro ed esiti sociali dei laureati professionali; risorse umane e finanziarie investite nelle istituzioni professionali.
  1. FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE
  1. Covid-19 and Sme failures, Washington, 25 settembre 2020. (Fonte: www.imf.org)
  1. Il documento analizza l’impatto della crisi da Covid-19 sui fallimenti aziendali tra le piccole e medie imprese in diciassette Paesi, rilevando un aumento del tasso di fallimento di quasi 9 punti percentuali. Tra i settori più colpiti, turismo, ristorazione, arte, intrattenimento e istruzione. I posti di lavoro a rischio a causa dei fallimenti aziendali delle Pmi legati alla pandemia rappresentano il 3,1% dell’occupazione nel settore privato. Gli effetti sul settore finanziario sono stimati più moderati: la quota di crediti deteriorati nei bilanci delle banche aumenterebbe fino a 11 punti percentuali, rappresentando lo 0,3% delle attività delle banche, con una riduzione di 0,75 punti percentuali del coefficiente di capitale primario di classe 1. Il costo fiscale di un intervento strettamente rivolto alle imprese a rischio è valutato nello 0,54% del Pil, mentre le sovvenzioni non mirate possono essere notevolmente più costose (1,82% del Pil).
  1. 2020 External sector report: global imbalances and the Covid-19 crisis, Washington, agosto 2020. (Fonte: www.imf.org)
  1. I disavanzi e gli avanzi delle partite correnti complessivi si sono ridotti nel 2019 a poco meno del 3% del Pil mondiale. L'approccio multilaterale del Fmi suggerisce che circa il 40% dei disavanzi e avanzi delle partite correnti complessivi fossero eccessivi nel 2019. Le prospettive esterne per il 2020 sono soggette a elevata incertezza e variazioni tra Paesi.
  1. BANCA D’ITALIA
  1. Quanto restrittiva, quanto accomodante? Una misura della stance di politica monetaria e fiscale per l’area dell’euro, Roma, 29 settembre 2020. (Fonte: www.bancaditalia.it)
  1. Il lavoro propone un indice per valutare le condizioni monetarie e fiscali nel complesso dell’area dell’euro e nei principali Paesi (Francia, Germania e Italia). L’indice fornisce una stima della stance complessiva delle politiche economiche attraverso la quantificazione dell’impatto sulla domanda degli interventi di natura fiscale e monetaria (convenzionale e non convenzionale). La stance complessiva è stata guidata da una politica fiscale generalmente accomodante a partire dalla crisi finanziaria globale, divenuta poi restrittiva a seguito della crisi del debito sovrano. Da quel momento in poi l’attività economica nell’area dell’euro e nelle sue principali economie è stata sostenuta quasi unicamente dalla politica monetaria accomodante della Bce e la stance della politica fiscale è divenuta marcatamente eterogenea nei diversi Paesi.

Bilancio dello Stato – Italia

  1. UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO
  1. Audizione nell’ambito dell’esame della Nadef 2020, Roma, 12 ottobre 2020. (Fonte: www.upbilancio.it)
  1. Il Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio Giuseppe Pisauro è stato ascoltato in audizione dalle Commissioni bilancio di Camera e Senato, riunite in seduta congiunta, nell’ambito dell’esame preliminare della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2020 pubblicata il 5 ottobre scorso dal Ministero dell’economia e delle finanze.
  1. Memoria sul d.d.l. n. 1925 di conversione del d.l. 104/2020, Roma, 4 settembre 2020. (Fonte: www.upbilancio.it)
  1. Nella memoria si esaminano gli interventi previsti con il provvedimento, focalizzando l’attenzione sul loro impatto finanziario e sui principali riflessi sui settori e sulle categorie interessate. In particolare, l’impatto del “d.l. agosto” per il 2020 è pari a 24,9 miliardi (5,3 miliardi nel 2021 e a 0,8 nel 2022) in termini di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, a 30,8 miliardi in termini di fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (5,8 miliardi nel 2021 e 0,7 nel 2022) e a 30,9 miliardi in termini di saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato (6,9 miliardi nel 2021 e 1,2 nel 2022). In rapporto al Pil, il decreto comporta un peggioramento dell’indebitamento netto dell’1,5 per cento nel 2020 e dello 0,3 nel 2021.

Politica economica

  1. OCDE
  1. Blockchain per start-up e Pmi in Italia, Parigi, 10 settembre 2020. (Fonte: www.oecd.org)
  1. Il rapporto, nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero dello sviluppo economico, esamina lo sviluppo delle blockchain in Italia, sulla base della struttura e delle tendenze delle Pmi e dell’imprenditoria nel Paese, analizzando, in particolare, le caratteristiche e le tendenze delle aziende che introducono servizi basati sulla tecnologia blockchain nel mercato italiano, le opportunità e le sfide per lo sviluppo della loro attività economica, i settori e le imprese interessate e la pertinenza dell’azione volta a migliorare la digitalizzazione e la produttività nel settore delle Pmi in generale. Inoltre, illustra le tendenze recenti in materia di regolamentazione e di politiche pubbliche, proponendo raccomandazioni in merito.
  1. BANCA D’ITALIA
  1. Invecchiamento dei lavoratori, riforme pensionistiche, e risultati d’impresa, Roma, 29 settembre 2020. (Fonte: www.bancaditalia.it)
  1. L’innalzamento dei requisiti di accesso alla pensione è necessario a sostenere l’offerta di lavoro e preservare la sostenibilità dello stato sociale; le sue ripercussioni sul sistema produttivo sono tuttavia poco analizzate. Lo studio valuta gli effetti su lavoratori e imprese dell’inatteso aumento dell’età minima di pensionamento introdotto dalla riforma Fornero del 2011, che ha interessato in maniera eterogenea imprese con caratteristiche simili.
  1. CONFINDUSTRIA
  1. Rapporto di previsione sull’economia italiana, Roma, 10 ottobre 2020. (Fonte: www.confindustria.it)
  1. Il Centro studi della Confindustria, nel suo rapporto intitolato “Un cambio di paradigma per l’economia italiana”. La contrazione del Pil di quest’anno porta i livelli indietro a quelli di 23 anni fa. L’impatto della crisi sanitaria è stato leggermente più negativo di quello atteso alcuni mesi fa, portando a una lieve revisione al ribasso delle stime rispetto allo scenario delineato a maggio.

Sanità

  1. ISTITUTO NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE POPOLAZIONI MIGRANTI E PER IL CONTRASTO DELLE MALATTIE DELLA POVERTÀ
  1. Indagine nazionale Covid-19 nelle strutture del sistema di accoglienza per migranti, Roma, 22 settembre 2020. (Fonte: www.salute.gov.it)
  1. L’indagine nazionale sul sistema di accoglienza dei migranti, condotta dall’Inmp su impulso del Ministero della salute e del Ministero dell’interno, rappresenta un momento conoscitivo importante sul Sistema di accoglienza italiano durante la pandemia di Covid-19. L’indagine è stata condotta in un periodo che va dall’11 maggio 2020 al 12 giugno 2020 e i risultati sono riferiti a 5.038 strutture di accoglienza sulle 6.837 censite dal Ministero dell’Interno, con una copertura pari al 73,7%.

Ambiente

  1. CORTE DEI CONTI EUROPEA
  1. L’azione dell’Ue per affrontare il problema dei rifiuti di plastica, Lussemburgo, 6 ottobre 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. L’analisi esamina la risposta dell’Ue al problema dei rifiuti di plastica, con particolare riguardo ai rifiuti di imballaggio. La strategia europea per la plastica del 2018 propone misure miranti a migliorare la riciclabilità, la raccolta, la cernita, il riciclaggio e il materiale riciclato dei prodotti di plastica. La direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio rivista ha fissato nuovi valori-obiettivo di riciclaggio degli imballaggi di plastica per il 2025 (50%) e il 2030 (55%).
  1. Relazione speciale 18/2020: Il sistema di scambio di quote di emissioni dell’Ue: l’assegnazione gratuita di quote doveva essere più mirata, Lussemburgo, 15 settembre 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. Nel quadro del sistema di scambio di quote di emissioni dell’Ue, la Corte ha riscontrato che l’assegnazione gratuita delle quote di emissione è poco mirata. La Corte raccomanda alla Commissione di far sì che ciò avvenga in modo più mirato, nonché di tener maggior conto delle problematiche tecniche all’atto della revisione della metodologia di assegnazione gratuita delle quote.
  1. OCDE
  1. Making the green recovery work for jobs. Income and growth, Parigi, 14 settembre 2020. (Fonte: www.oecd.org)
  1. Il documento si concentra su come i Paesi possono creare opportunità per una ripresa economica verde e inclusiva dalla pandemia da Covid-19. Una ripresa verde rafforzerà in modo significativo la resilienza delle economie e delle società di fronte sia alla grave recessione che all’accelerazione delle sfide ambientali. L’analisi tenta anche una revisione preliminare delle politiche di ripresa e stimolo annunciate nell’Ocse e nei principali Paesi partner. Mentre molti Paesi si stanno concentrando su misure che possono promuovere la sostenibilità aumentando nel contempo l’occupazione, il reddito e la crescita, altri propongono misure a sostegno delle attività dannose per l’ambiente. Misurare e valutare gli impatti ambientali delle politiche di recupero nel tempo è fondamentale e a tal fine viene proposta una serie di indicatori, che coprono un’ampia gamma di dimensioni ambientali critiche.
  1. ISPRA
  1. Rapporto di sostenibilità 2020, Roma, 24 settembre 2020. (Fonte: www.isprambiente.gov.it)
  1. Il Rapporto illustra non solo gli impatti diretti che l’Istituto crea in termini ambientali, economici e sociali, ma evidenzia quelli così detti “indiretti”, che condizionano le attività delle imprese e la qualità della vita dei cittadini. L’obiettivo dell’Istituto, per gli anni a venire, è quello di rendicontare le attività, mettendo in evidenza sempre di più il proprio valore in termini economici, sociali e ambientali, nonché quello di fornire ai decisori politici quegli strumenti di conoscenza indispensabili per realizzare politiche più sostenibili.