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Fascicolo n. 31 Luglio/Agosto 2020

Unione europea

  1. CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA
  1. Special meeting of the European Council (17-21 July 2020). Conclusions, Bruxelles, 21 luglio 2020. (Fonte: https://ec.europa.eu)
  1. Il 21 luglio 2020 i leader dell’Unione hanno concordato un piano per la ripresa e il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 per uscire dalla crisi e gettare le fondamenta di un’Europa moderna e più sostenibile. Seguiranno ora i negoziati con il Parlamento europeo per concludere urgentemente i lavori su tutti gli atti giuridici. Una volta adottata, la decisione sulle risorse proprie dovrebbe essere approvata dagli Stati membri il più presto possibile, conformemente alle rispettive norme costituzionali.
  1. CORTE DEI CONTI EUROPEA
  1. Il processo legislativo dell’Unione europea dopo quasi 20 anni di quadro per legiferare meglio, Lussemburgo, 30 luglio 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. Il quadro per legiferare meglio è l’insieme di princìpi e strumenti di cui si avvale la Commissione per sviluppare le politiche ed elaborare le proposte legislative. Stando all’analisi della Corte dei conti europea si potrebbe fare di più per consultare i cittadini e gli altri portatori di interessi, consolidare la base empirica per l’adozione delle decisioni, promuovere e monitorare l’attuazione e l’applicazione del diritto dell’Ue, nonché imporne il rispetto.
  1. Parere n. 4/2020 sulla proposta 2020/0101 (Cod) di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (Ue) n. 1303/2013 per quanto riguarda le risorse aggiuntive straordinarie e le modalità di attuazione, Lussemburgo, 14 luglio 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. Nel parere, la Corte dei conti europea sottolinea la tensione tra l’obiettivo della proposta di fornire finanziamenti aggiuntivi il più celermente possibile e l’obiettivo di renderli disponibili là dove sono più necessari e avranno il massimo effetto. La Corte avverte inoltre che i meccanismi di risposta alla crisi che la Commissione propone per la dotazione finanziaria dei prossimi sette anni non contengono disposizioni sufficienti a garantire la sana gestione finanziaria dei fondi Ue.

Istituzioni superiori di controllo

  1. GOVERNMENT ACCOUNTABILITY OFFICE, USA
  1. Covid­19. Opportunities to improve federal response and recovery efforts, Washington, 25 giugno 2020. (Fonte: www.gao.gov)
  1. In risposta alla pandemia di Covid-19 sono stati stanziati 2.6 trilioni di dollari per l’assistenza alle persone, alle imprese, al sistema sanitario e ai governi statali e locali. Il rapporto riferisce al Congresso l’utilizzo di queste risorse da parte delle agenzie federali.
  1. COUR DES COMPTES, FRANCIA
  1. Les dispositifs de l’État en faveur des salariés des entreprises en difficulté, Parigi, 22 luglio 2020. (Fonte: www.ccomptes.fr)
  1. La Corte francese fa il punto sulle disposizioni in favore dei dipendenti delle imprese in difficoltà finanziate dallo Stato. La relazione copre un periodo precedente all’epidemia di Covid-19, ma le sue conclusioni e raccomandazioni possono essere utili per il dibattito pubblico. Quando un’impresa incontra difficoltà, il datore di lavoro deve prendere tutte le misure necessarie a mantenere i dipendenti occupati. Lo Stato contribuisce a questo sostegno e utilizza diversi meccanismi di intervento, che vanno dall’individuazione delle imprese in difficoltà all’aiuto per ricollocare i dipendenti che hanno perso il lavoro. Il costo di questi strumenti è aumentato di 3,3 volte tra il 2008 e il 2010, da circa 760 milioni di euro a quasi 2,55 miliardi di euro, mentre nel 2019 è sceso a circa 1,5 miliardi di euro. Il 90% di queste spese è stato finora correlato a misure di ricollocamento.

Finanza pubblica Paesi Ue

  1. BANCA CENTRALE EUROPEA
  1. Economic consequences of high public debt: evidence from three large scale Dsge models, Lussemburgo, 24 luglio 2020. (Fonte: www.ebc.europa.eu)
  1. Il documento esamina i rischi economici associati a regimi di alto debito pubblico attraverso simulazioni del modello Dsge. Il forte accumulo di debito pubblico a seguito della crisi finanziaria ed economica mondiale del 2009 ha agito da assorbitore shock per la produzione, mentre nella recente e più grave crisi del Covid-19, un aumento del debito pubblico è ancor più giustificato. Tuttavia, una volta che la crisi sarà finita e la ripresa si consoliderà, mantenere il debito a livelli elevati nel medio termine è in sé una fonte di vulnerabilità.
  1. OCDE
  1. Employment Outlook 2020. Worker security and the Covid-19 crisis, Parigi, 7 luglio 2020. (Fonte: www.oecd.org)
  1. L’edizione 2020 fornisce una prima valutazione delle conseguenze del mercato del lavoro dell’epidemia di Covid-19 e della conseguente crisi economica. Presenta una panoramica delle misure di emergenza in materia di mercato del lavoro e di politica sociale attuate dai Paesi dell’Ocse e discute le direzioni per un ulteriore adattamento delle politiche man mano che i Paesi escono dal blocco. Esamina inoltre l’accesso disomogeneo alle indennità di disoccupazione per i lavoratori che svolgono mansioni a tempo parziale e meno stabili, il che spesso accentua le difficoltà che incontrano in tempi di crisi e discute il difficile equilibrio tra incentivi al lavoro e sicurezza del reddito.

Bilancio dello Stato – Italia

  1. MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
  1. Atto di indirizzo sulle politiche fiscali per gli anni 2020-2022, Roma, 16 luglio 2020. (Fonte: www.mef.org.it)
  1. Il Mef ha avviato una revisione della struttura organizzativa e funzionale dell’Amministrazione fiscale. L’Atto di indirizzo ribadisce la centralità della politica di diminuzione della pressione fiscale e di riduzione del tax gap come priorità dell’Amministrazione finanziaria, per contribuire ad assicurare una maggiore equità del prelievo fiscale. In questo sforzo complessivo, considerando comunque il contesto legato all’emergenza, la lotta all’evasione e all’elusione fiscale continuerà ad essere un obiettivo fondamentale. Infine, pone i presupposti per una più efficiente gestione del patrimonio immobiliare dello Stato, ed elenca le azioni dirette a valorizzare le risorse umane e tecnologiche a disposizione e quelle finalizzate a migliorare l’efficienza dell’attività.
  1. UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO
  1. Nota sulla congiuntura, Roma, 5 agosto 2020. (Fonte: www.upbilancio.it)
  1. L’economia globale appare sospesa tra segnali di recupero ancora parziali, diversificati tra paese e paese, e rischi consistenti connessi a una possibile seconda ondata di coronavirus. La Nota sulla congiuntura di agosto analizza sulla base dei più recenti indicatori disponibili gli sviluppi della recessione in corso, senza precedenti, sia sul quadro macroeconomico internazionale sia sull’Italia; il nostro Paese è stato uno dei primi in Europa a essere colpito dalla pandemia Covid-19 ed è ora alle prese con un difficile recupero. Si presenta inoltre un aggiornamento delle previsioni di medio termine, sia macroeconomiche sia sulla finanza pubblica, che appaiono circondate da una estrema incertezza.
  1. Audizione sul Pnr 2020 e sulla Relazione al Parlamento sullo scostamento di bilancio, Roma, 28 luglio 2020. (Fonte: www.upbilancio.it)
  1. L’Upb passa in rassegna gli andamenti recenti del quadro macroeconomico globale e nazionale e i riflessi del nuovo provvedimento governativo in preparazione sulle principali grandezze di finanza pubblica, svolgendo inoltre alcune considerazioni generali sulle misure settoriali preannunciate e analizzando, alla luce delle conclusioni del Consiglio europeo di luglio, gli ambiti d’intervento del futuro Recovery Plan, anche in relazione alle linee di azione indicate nel Pnr per il 2020.
  1. Rapporto sulla programmazione di bilancio 2020, Roma, 1 luglio 2020. (Fonte: www.upbilancio.it)
  1. Il Rapporto si colloca in un contesto economico-finanziario eccezionale, mai sperimentato in tempi di pace dalla grande crisi degli anni ‘30 del secolo scorso. Il Rapporto, che nelle edizioni precedenti si focalizzava sul Documento di economia e finanza e sull’audizione parlamentare che ne seguiva, allarga quest’anno la sua prospettiva agli effetti che la pandemia Covid-19 ha prodotto sul quadro economico internazionale e nazionale, al complesso dei provvedimenti assunti, da marzo fino a oggi, dalle istituzioni europee e dal Governo nazionale per contrastare le drammatiche conseguenze economiche e sociali prodotte dalla crisi, all’impatto che le misure adottate stanno comportando per le grandezze di finanza pubblica anche in termini prospettici.
  1. ISTAT
  1. Conti economici trimestrali. II trimestre 2020, Roma, 31 agosto 2020. (Fonte: www.istat.it)
  1. Nel secondo trimestre del 2020 il Pil è diminuito del 12,8% rispetto al trimestre precedente e del 17,7% nei confronti del secondo trimestre del 2019. La stima preliminare della variazione congiunturale del Pil diffusa il 31 luglio 2020 era stata del -12,4% mentre quella tendenziale del -17,3%. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in diminuzione. Le importazioni e le esportazioni sono diminuite. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per -9,5 punti percentuali alla contrazione del Pil. Anche la variazione delle scorte e la domanda estera netta hanno contribuito negativamente alla variazione del Pil. Si registrano andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto in tutti i principali comparti produttivi, con agricoltura, industria e servizi diminuiti.

Politica economica

  1. BANCA D’ITALIA
  1. Il pubblico impiego in Italia: un’analisi della recente evoluzione alla luce delle norme sul turnover, Roma, 26 giugno 2020. (Fonte: www.bancaditalia.it)
  1. Il lavoro fornisce un’analisi dell’evoluzione dell’occupazione nel settore pubblico in Italia negli ultimi dieci anni. Dopo aver discusso i principali interventi legislativi che hanno regolato le assunzioni e i pensionamenti limitando il tasso di turnover, se ne analizzano gli effetti sui flussi osservati e sulla composizione della forza lavoro. Particolare attenzione è dedicata al caso delle università, dove la contrazione dell’occupazione è stata maggiore.

Anticorruzione

  1. OCDE
  1. Countering fraud in social benefit programmes, Parigi, 16 luglio 2020. (Fonte: www.oecd.ord)
  1. L’Ocde fa il punto sugli approcci adottati dalle organizzazioni pubbliche per contrastare le frodi esterne nei programmi di prestazioni sociali, suggerendo aree di miglioramento. Fornisce, inoltre, approfondimenti sulle misure preventive e di indagine e promuove un approccio basato sul rischio per affrontare le frodi e gli errori nei programmi di prestazioni sociali, in linea con la raccomandazione del Consiglio per l’integrità pubblica. Esplora, infine, il modo in cui le organizzazioni pubbliche possono sfruttare gli approcci basati sui dati per migliorare il rilevamento delle frodi e come il rafforzamento delle attività di valutazione può promuovere il continuo miglioramento delle misure antifrode.
  1. AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE
  1. Indagine conoscitiva sugli affidamenti in regime emergenziale di forniture e servizi sanitari connessi al trattamento ed al contenimento dell’epidemia da Covid-19. Report di seconda fase, Roma, 21 agosto 2020. (Fonte: www.anticorruzione.it)
  1. L’Autorità nazionale anticorruzione ha effettuato un’indagine conoscitiva sugli affidamenti connessi al trattamento ed al contenimento dell’epidemia da Covid-19. Per avere il quadro della situazione, l’Anac ha inoltre inviato un questionario alle 182 stazioni appaltanti che nel periodo di riferimento risultano aver espletato appalti, selezionando quelli di importo maggiore per ciascuna di esse. Dall’indagine sono emerse criticità che saranno oggetto di specifiche azioni di vigilanza da parte dell’Autorità, eventualmente anche di natura ispettiva.
  1. L’Autorità e l’emergenza Covid-19, Roma, 2 luglio 2020. (Fonte: www.anticorruzione.it)
  1. La relazione affronta il tema degli effetti della disciplina adottata in occasione dell’emergenza sanitaria sugli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. n. 33/2013 e le conseguenze dei provvedimenti adottati dal Governo – volti a contenere gli oneri per cittadini e imprese e a consentire la sostenibilità delle attività amministrative da remoto – sul funzionamento e sull’organizzazione delle amministrazioni.
  1. Relazione annuale 2019, Roma, 2 luglio 2020. (Fonte: www.anticorruzione.it)
  1. La relazione, predisposta ai sensi dell’art. 213, c. 3, lett. e), del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, illustra l’attività svolta dall’Anac nel corso del 2019 e nei primi mesi del 2020.

Ambiente

  1. CORTE DEI CONTI EUROPEA
  1. Monitorare la spesa per il clima nel bilancio dell’Unione europea, Lussemburgo, 2 luglio 2020. (Fonte: www.eca.europa.eu)
  1. La Commissione si è impegnata a spendere per l’azione per il clima almeno il 20% del bilancio dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 (il 25% per il periodo 2021-2027), integrando la spesa relativa al clima in tutte le politiche dell’Unione. Il monitoraggio della spesa per il clima consente alla Commissione di valutare il raggiungimento di detto valore-obiettivo. Sulla base del precedente lavoro svolto dalla Corte su tale argomento, in questo documento si analizza la metodologia per monitorare la spesa relativa al clima nel bilancio dell’Unione, si esaminano i progressi compiuti verso il raggiungimento del valore-obiettivo e si volge lo sguardo al periodo successivo al 2020.
  1. BANCA D’ITALIA
  1. Rapporto ambientale 2020, Roma, 29 luglio 2020. (Fonte: www.bancaditalia.it)
  1. Dal 2010 la Banca d’Italia pubblica annualmente un Rapporto ambientale. Questa edizione contiene una prefazione del Governatore nella quale, dopo un cenno al quadro di riferimento esterno e al ruolo che le banche centrali possono avere nel contesto attuale, si ribadisce l’impegno della Banca sul tema della sostenibilità ambientale. Sono inoltre presenti delle infografiche che evidenziano i risultati raggiunti in questi dieci anni. Il Rapporto dà conto anche delle iniziative realizzate in materia di energia, acqua, carta, rifiuti, mobilità sostenibile, acquisti verdi, investimenti sostenibili, biodiversità e per promuovere una maggiore cultura ambientale.